Il fascino autunnale di Wulingyuan, area centrale di Zhangjiajie
Due casi di truffa ai danni dei turisti puniti con il massimo della pena
La sera del 9 ottobre, l'autorità turistica competente della città di Zhangjiajie ha punito con il massimo della pena, in conformità con le leggi e i regolamenti, due episodi di truffa ai danni dei turisti. Cheng Danfeng, membro del Comitato Permanente del Comitato Municipale di Zhangjiajie e vice sindaco, ha dichiarato che per i casi che ledono gli interessi dei turisti e danneggiano l'immagine di Zhangjiajie, occorre indagare rapidamente, andare fino in fondo, colpire secondo la legge e applicare il massimo della pena.
Prima della Festa Nazionale, il giornalista del Beijing News ha condotto un'indagine sotto copertura su un'agenzia di viaggi per un “tour di sei giorni nell'Hunan”, pubblicando un articolo dal titolo “Biglietto d'ingresso a un'attrazione di Zhangjiajie a 96 yuan, la guida ne incassa 230”, in cui si segnalava che la guida convinceva uno per uno i turisti a partecipare a progetti facoltativi, imponendo di fatto il consumo. La sera del 9 ottobre, il programma “Economia in mezz'ora” del canale finanziario della CCTV ha trasmesso un servizio dal titolo “Zhangjiajie, truffe a basso costo: non ti lasciano andare via”.
Ispezioni congiunte per il controllo dei prezzi nelle aree sceniche
Il Comitato Municipale e il Governo di Zhangjiajie hanno attribuito grande importanza ai due episodi di truffa ai danni dei turisti; durante la Festa Nazionale, Zhangjiajie ha costituito un gruppo di applicazione congiunta della legge per controllare in modo completo i prezzi nelle aree sceniche al fine di prevenire frodi e truffe ai danni dei turisti, rafforzando l'esposizione obbligatoria dei prezzi e la pubblicità dei servizi, inviando gruppi di lavoro aggiuntivi e adottando ispezioni palesi e nascoste e comunicazioni pubbliche, con particolare attenzione al controllo delle agenzie di viaggio e delle guide turistiche.
Agenzie di viaggio coinvolte multate e licenze revocate
Il 10 ottobre, l'autorità turistica di Zhangjiajie ha inflitto una multa di 50.000 yuan all'agenzia Zhangjiajie Nabaili per pubblicità ingannevole nell'organizzazione di gruppi oggetto dell'indagine del Beijing News; una multa di 300.000 yuan per non aver adempiuto all'obbligo di informazione e per non aver ottenuto il consenso scritto dei turisti quando ha trasferito il gruppo all'agenzia Pingan per l'accoglienza; e una multa di 20.000 yuan al responsabile dell'ufficio coinvolto dell'agenzia Nabaili. Sono stati inoltre confiscati i proventi illeciti dell'agenzia Nabaili e sospesa per 6 mesi la licenza di guida turistica coinvolta.
Per quanto riguarda le agenzie Zhangjiajie China International Travel Service Co., Ltd. e Zhangjiajie China Youth Travel International Travel Service Co., Ltd., coinvolte nel servizio della CCTV, è stata disposta una prima sanzione: è stata richiesta all'Amministrazione Provinciale del Turismo la revoca, in conformità con le leggi e i regolamenti, della licenza di esercizio dell'attività di agenzia di viaggio e della licenza di guida turistica, e al dipartimento competente per il commercio e l'industria del Comune la revoca della licenza commerciale dell'agenzia. Il sistema di gestione “Yichengtong” del turismo di Zhangjiajie ha vietato a vita a due guide di svolgere attività di accoglienza turistica.
Il Comitato per il Lavoro Turistico della città di Zhangjiajie ha inoltre deciso di porre immediatamente fine, in tutto il territorio cittadino, alla pratica della gestione vincolata delle aree sceniche e di regolamentare e rettificare i comportamenti relativi ai prezzi nelle aree sceniche; di indagare e trattare l'eventuale presenza di corruzione commerciale nelle aree sceniche coinvolte; di avviare in tutto il territorio cittadino l'attività speciale “Sicurezza e soddisfazione a Zhangjiajie”, con la collaborazione di tutti i dipartimenti funzionali del turismo per una rettifica completa dell'ordine del mercato turistico cittadino, consolidando i risultati di anni di rettifica dell'ordine turistico e salvaguardando la buona immagine di una Zhangjiajie sicura e soddisfacente.